| Descrizione | Per strumenti da punta e da taglio atti ad offendere si intendono gli oggetti che pur non essendo armi comuni (non vengono infatti costruiti a scopo di offesa) tuttavia se impropriamente usati possono causare danni fisici. Sono stati ad esempio, ritenuti strumenti di cui è vietato il porto senza giustificato motivo il cacciavite, la scure, l'ascia-alabardata, mazza, fionde, bastoni muniti di puntale, un martello, fucile da caccia subacqueo con arpione, un manganello, ecc . Il porto di tali oggetti non può essere vietato in modo assoluto, ma deve essere consento per l'uso cui sono naturalmente destinati, giustificando il motivo.
Per l’esercizio dell’attività di cui sopra si deve dare comunicazione al comune competente, sede di posteggio. |