Il portale per le imprese ed i cittadini
Comune di Carrara
Utente: anonimo
Sei in > Home > Autorizzazioni amministrative > Commercio sede fissa > Commercio al dettaglio


Esercizio di commercio al dettaglio di vicinato ex art. 15 e 16 L.R. Toscana n.28 del 07/02/2005 e s.m.i.

Ufficio competenteSettore: Attività Economiche/Servizi alle Imprese/Progetti e Finanziamenti Comunitari
U.O. attività economiche, commerciali e libero professionali
Sede: piazza 2 Giugno, 1-54033 Carrara-
Tel.: 0585 641346
Fax.: 0585 641272
Orario di apertura: il lunedì, il martedì,il giovedì e il sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30.

DescrizionePer esercizio di vicinato si intende il NEGOZIO di vendita al dettaglio con superficie di vendita non superiore a:
- 250 mq per i Comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti
- 150 mq per i Comuni con popolazione residente fino a 10.000 abitanti

Il modello DIA è utilizzabile per:
A) apertura di nuovo esercizio;
B) trasferimento di sede; ampliamento superficie di vendita; modifica del settore merceologico;
Il modello di comunicazione è utilizzabile per:
A) subingresso;
B)cessazone di attività;
C) riduzione superficie di vendita.

EFFETTI DELLE DIA E DELLE COMUNICAZIONI
Le DIA e comunicazioni di cui sopra hanno effetto immediato dalla data di ricevimento delle stesse da parte del Comune.

Copia del modello, corredata degli estremi di ricevuta da parte del comune deve essere trasmessa al registro imprese della CCIAA entro 30 giorni dall'effettivo inizio dell'attività.

RequisitiREQUISITI SOGGETTIVI
SETTORE ALIMENTARE
DITTA INDIVIDUALE: il titolare deve possedere uno dei requisiti professionali di cui all'art. 14 della L.R. Toscana n.28/2005 ed i requisiti morali di cui all'art. 13 della medesima legge.
SOCIETA': in caso di società, associazioni, organismi collettivi, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’art. 2, comma 3 del D.P.R. n.252 del 03/06/1998.

SETTORE NON ALIMENTARE
Non sono richiesti i requisiti professionali di cui all'art. 14 della L.R. Toscana n. 28/2005.
DITTA INDIVIDUALE: il titolare deve possedere i requisiti morali di cui all'art 13 della L.R. Toscana n. 28/2005.
SOCIETA': in caso di società, associazioni, organismi collettivi, i requisiti morali di cui sopra devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’art. 2, comma 3 del D.P.R. n.252 del 03/06/1998.

REQUISITI DEI LOCALI
I locali devono rispettare i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche nonché le relative destinazioni d'uso.

Riferimenti di LeggeLegge Regione Toscana n. 28/2005 e s.m.i.
D.P.G.R. n. 15/R del 01/04/2009 (Regolamento di attuazione L.R. Toscana n. 28/2005)
Allegati
img_20Dichiarazione di inizio attività esercizio di vicinato
img_21DIA -variazioni esercizio di vicinato-
img_22Comunicazione di subingresso esercizio di vicinato
img_23Comunicazione di riduzione della superficie di vendita esercizio di vicinato
img_24Variazione legale rappresentante, denominazione o ragione sociale, trasformazioni societarie e della persona con requisiti prof.li
img_25Comunicazione cessazione attività esercizio di vicinato
img_26Vendita sottocosto